Speciale ISIS, l’addetto stampa Abu Mosa ucciso dall’esercito siriano

 

Abu Mosa and John McCainAbu Mosa, l’addetto stampa ISIS che minacciò l’amministrazione Obama è stato ucciso.

Angelo Iervolino – 25 agosto 2014- Abu Mosa, l’addetto stampa ISIS che minacciò l’amministrazione Obama dicendo che il gruppo terroristico avrebbe “innalzato la bandiera di Allah” nella Casa Bianca, è stato ucciso alcuni giorni fa, in un attacco ad una base aerea siriana. ISIS sta attualmente combattendo contro le forze governative siriane, in aggiunta alla sua campagna in Iraq, dove è stato colpito da attacchi aerei degli Stati Uniti. Abu Mosa è stato ucciso da membri dell’esercito siriano che sono fedeli al presidente della Siria, Bashar al-Assad.

Abu Mosa and John McCain 2

Il 27 maggio del 2013 a Idleb, nel nord della SiriaMosa viene fotografato insieme al Senatore Americano John MacCain, un caso? O stavano pianificando alcune mosse contro Assad? Ricordo a tutti che questi terroristi fino a pochi mesi fa erano armati e finanziati dagli Stati Uniti e da i suoi alleati, tra i quali Arabia Saudita e Qatar. Il destino ha voluto che le truppe di Assad hanno ucciso un nemico degli americani, quindi tutto cambia nello scacchiere medio orientale. Mi chiedo come mai nessuno si è mosso quando oltre 40 soldati siriani sono stati decapitati nella provincia di Raqqa in Siria? Come mai solo ora molto tardivamente l’America ha capito che finanziare e armare i gruppi terroristici contro la Siria di Assad è stato un grosso errore? Gli Stati Uniti non solo hanno fatto un clamoroso autogol, ma hanno messo in pericolo tutti i paesi occidentali.

Nessuno ha ascoltato nemmeno Vladimir Putin, che lo scorso settembre in una lettera aperta agli americani sul New York Times sconsigliò agli Stati Uniti di intervenire in Siria

“Un attacco [in Siria] aumenterebbe gli episodi di violenza e provocherebbe una nuova ondata di atti terroristici. Potrebbe danneggiare gli sforzi comuni intrapresi per risolvere il problema del nucleare iraniano e la questione israelo-palestinese, e destabilizzare ancora di più il Medio Oriente e il Nord Africa. Potrebbe sbilanciare l’intero sistema dei contrappesi internazionali. I militanti che combattono laggiù che arrivano dai paesi arabi, dall’Occidente e persino dalla Russia, sono un fatto che ci preoccupa molto. Chi ci dice che non torneranno nei nostri paesi forti delle cose che hanno imparato in Siria?”

Gli strateghi dell’amministrazione Obama e della CIA dovrebbero rivedere completamente la loro strategia visto che fino ad ora è stata totalmente fallimentare e ha provocato migliaia di morti e grossi danni economici agli Stati Uniti, basti pensare solo che per addestrare l’esercito iracheno sconfitto facilmente da ISIS sono stati spesi 130 miliardi di dollari. Dove stavano tutti i giornali, le televisioni e i politici italiani quando Obama e gran parte dell’occidente armava, addestrava e finanziava i terroristi e ora attaccate Alessandro Di Battista per le sue dichiarazioni? Vergognatevi…. non siete giornalisti ma solo giornalai che lavorano anche male.

Il Dipartimento di Stato americano ha confermato la morte di Mosa in un tweet:

https://twitter.com/ThinkAgain_DOS/status/502449737011068928/photo/1

Abu Mosa morto

 

 

 

The Islamic State – Speciale VICE News:

Fonti:

http://www.thewire.com/global/2014/08/isil-press-officer-abu-mosa-killed-by-syrian-army/378994/

http://www.washingtontimes.com/news/2014/aug/21/islamic-state-press-officer-who-taunted-white-hous/

http://www.ilpost.it/2014/08/23/putin-siria-2/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost+%28Il+Post+-+HP%29

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